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Mentre l’ondata di terrore si scatena sul Mali e preoccupa Bruxelles una nota dell’ansa ci comunica qualcosa che in teoria rassicura : « Il Consiglio di Sicurezza dell'Onu ha approvato all'unanimità la risoluzione presentata dalla Francia in risposta agli attentati di Parigi che invita gli Stati membri "a raddoppiare e coordinare gli sforzi per prevenire e reprimere gli atti terroristici". Inoltre, chiede loro di "adottare tutte le misure necessarie in linea con il diritto internazionale", per sconfiggere lo Stato Islamico. » In altre parole ci dicono una cosa semplice semplice : che insieme all’esecutivo supernazionale e mondialista sul clima ne stanno varando un altro sulla lotta alla Spectre. Perché con straordinaria concomitanza con l’ultima uscita di 007, proprio di Spectre si tratta quando ci si raffigura questo terrorismo jihadista che è ovunque e da nessuna parte, che ottiene costantemente armi dai servizi segreti occidentali e gode di una straordianria incolumità quotidiana. Si nutre poi di odi religiosi e razziali, anche questi prodotto della linea politica dell’Occidente in preda alle oligarchie cosmopolite e alla sua epidemia di aids.

SPECTRE La Spectre ha esagerato ? O ha consentito ai suoi padrini di raggiungere il risultato voluto ? Nell’uno e nell’altro caso possiamo pensare che ritengano ormai giunto il momento di smetterla di giocare col fuoco e che si debba quindi liquidarla questa organizzazione del terrore islamista ? Ci troviamo a un tornante storico decisivo come quello a cavallo tra fine Settanta e primi anni Ottanta in cui i pupari lasciarono cadere e disarticolarono la Spectre rossa che tanto aveva contribuito a far progredire la strategia di ristrutturazione mondiale promossa dalla Trilaterale ? Francamente ne dubito. In primis perché allora fu deciso di cambiare scenari ed ambienti e a tale scopo si produsse il passaggio dallo schema anticomunista a quello anti-islamico, lasciando armare, armando direttamente o comunque facilitando l’armamento di fondamentalisti mentalmente fulminati. Al momento non si vede chi prenderebbe il posto di queste Brigate Verdi che si muovono come se le avesse messe in scena Ian Fleming. Poiché sono funzionalissime ai poteri forti , temo che resteranno in piedi ancora per un pezzo e che, esattamente come avviene per il narcotraffico, l’antiterrorismo, come fa l’antidroga, colpirà ed eliminerà puntualmente pesci piccoli lasciando tanta acqua agli squali, ai piranha e ai barracuda.

DROGA

A proposito di droga, ho saputo da un caro amico che abita a Molenbeek a pochi passi dal bar che apparteneva a uno degli attentatori suicidi di Parigi, che il suo locale era stato chiuso pochi giorni prima per traffico di stupefacenti. Stupefacente vero ? Fondamentalisti islamici che trafficano in droga ! Alzando il tappeto non sai mai cosa trovi sotto. Sempre, comunque, scopri che la polizia era da tempo al corrente e che i servizi sono della partita. Il che, giova ripeterlo, non significa che non ci siano dentro fino al collo i terroristi islamisti come in precedenza c’erano quelli comunisti a servire ignari (ma non tutti) lo stesso identico padrone. Quando si punta il dito sui Mangiafuoco e sugli animatori del Golem non si deve dimenticare che il pericolo messo in moto esiste di suo e che c’è gente dispostissima a tagliarti la gola a prescindere. Questa gente va combattuta anche se va sempre ricordato a chi dobbiamo dire in ogni istante grazie.

PROSEGUIAMO

« Nella risoluzione si chiede inoltre agli Stati membri dell'Onu di "intensificare i propri sforzi per arginare il flusso dei 'foreign fighters', per prevenire e reprimere i finanziamenti al terrorismo". » Lo sapete, vero, cosa vuol dire ? Un giro di vite a tutte le libertà economiche e finanziarie e un ulteriore passo avanti verso la spoliazione delle ricchezze da parte degli usurai. Perché alzi la mano chi pensa che – a parte un paio di casi isolati che verranno appositamente sbandierati – saranno colpite le finanze e le libertà dei terroristi e non quelle dei produttori che sono il bersaglio di questa globale lotta di classe condotta dall’alto. Alzi la mano e tenga al tempo stesso bene aperte le palpebre perché si merita il celeberrimo sputo cinematografico di Totò in un occhio.

NULLA SARÀ PIÙ COME PRIMA

Infine la chiusura che non lascia adito a dubbi sulla natura degli attentati del 13 novembre quando immediatamente parlammo di un golpe mondialista. « Il testo è modellato sulla risoluzione adottata dopo gli attacchi dell'11 settembre 2011. "Quello dell'Isis e' stato un atto di guerra nei confronti della Francia - ha affermato dopo il voto l'ambasciatore di Parigi al Palazzo di Vetro, Francois Delattre - lo Stato Islamico però non ha attaccato solo la Francia e i francesi, ma tutto il mondo". » Precisamente quello che sostenemmo a caldo. A differenza di Charlie Hebdo, siamo oggi in un’altra casistica, quella dell’azione diretta dall’alto in versione golpistica mondiale, format dell’11 settembre che non a caso viene evocato, evento a partire dal quale - parole di Bush jr - « nulla sarà più come prima », e in effetti non lo è più stato. E ora accelerano.

AMERETE IL GRANDE FRATELLO

Da Parigi parte adesso una nuova fase di dittatura transnazionale, mondialista e cosmopolita. Ma chi s’illudesse che questo lo farà stare in pace perché, raggiunti gli obiettivi i pupari non spargeranno più tanto sangue, sbaglierebbe di grosso : vorrebbe dire che non ha capito le leggi con cui questa dis-società globale è tenuta in piedi. La disarticolazione del pensiero, la mancata educazione, la fuga dalle responsabilità, la primitivizzazione della mente e dei costumi, la destrutturazione del dna e dell’identità vanno accompagnati da uno stato costante di nevrosi e d’isteria e dal terrore di un’ombra impalpabile, incomprensibile e minacciosa in agguato ovunque che riverserà sempre e comunque gli individui destrutturati e terrorizzati a cercare rifugio tra le braccia accoglienti del Grande Fratello. Che siano le stesse braccia che seminano bombe e distribuiscono armi si prefersce fingere di non capirlo. Buon fin settimana gente, approfittatene perché ogni giorno che passa il piano Morgenthau, quello che fin dal 1945 prevede il nostro sterminio, fa passi da gigante. E che il cielo ve la mandi buona tra un’esplosione e un’altra.